Leasing immobiliare prima casa: cos’è e quando conviene?

Come funziona l’acquisto della prima casa con il leasing immobiliare?

Quali sono i vantaggi?

leasing immobiliare prima casa

L’acquisto della prima casa tramite leasing immobiliare è una soluzione possibile solo da pochi anni.

Introdotto con la Legge di Stabilità n. 208/2015, il leasing residenziale per i privati è stato prorogato anche per il 2020, fornendo una valida alternativa alla stipula del “classico” mutuo ipotecario a chi desidera comprare un’abitazione.

Cos’è il leasing immobiliare?

Il leasing immobiliare è uno strumento rivolto soprattutto ai più giovani, che permette di acquistare con una formula particolare e beneficiando di vantaggi fiscali dedicati, ma solo a patto che il richiedente:

  • abbia un reddito massimo di 55.000 euro lordi annui;
  • non abbia diritti di proprietà su immobili a destinazione abitativa;
  • acquisti tramite banca o tramite finanziaria.

Dunque questa formula non è applicabile nella compravendita tra privati, per la quale si potrà ricorrere a soluzioni d’acquisto simili e pur sempre alternative al mutuo, come ad esempio il rent to buy.

Come funziona il leasing immobiliare?

In pratica è la banca ad acquistare l’abitazione scelta dal cliente.

L’immobile viene quindi offerto in godimento al privato, che dovrà pagare una canone mensile per un periodo di massimo 8 anni.

Alla scadenza di questa sorta di locazione, il cliente può scegliere tra:

  1. pagare una maxi rata finale per diventare proprietario dell’immobile, riscattando la parte residua del valore e scontando il canone versato (sul contratto sono indicati l’importo di anticipo da versare e l’importo della maxi rata finale);
  2. chiedere il rinnovo del leasing;
  3. restituire l’immobile.

Se il privato dovesse avere difficoltà a pagare il canone per un periodo, potrà sospendere le rate per una volta e per un tempo massimo di 12 mesi.

Se, invece, non riuscisse più a sostenere il pagamento in modo definitivo, allora la casa sarà venduta e all’utilizzatore sarà restituito quanto di sua competenza, al netto dei canoni scaduti e non pagati.

Quali sono i vantaggi del leasing?

Il leasing è un’opzione vantaggiosa soprattutto per gli under 35, che possono usufruire di:

  • detrazione del 19% delle spese sostenute per i canoni fino a un tetto massimo di 8mila euro;
  • detrazione del 19% sui costi relativi al riscatto finale dell’abitazione fino a 20mila euro di importo pagato.

Invece per chi ha già compiuto 35 anni di età, la detrazione fiscale viene dimezzata: il tetto di spesa scende a 4mila euro per i canoni e a 10mila per il riscatto finale.

In entrambi i casi l’imposta di registro è ridotta all’1,5%.

A differenza di quanto avviene con il mutuo, che di solito arriva a coprire l’80% del valore dell’immobile, il leasing immobiliare:

  • può finanziare il 100% dell’immobile,
  • poiché, di fatto, la proprietà è intestata alla società di leasing, permette di risparmiare i costi notarili, sia per quanto riguarda l’onorario della compravendita, sia per quanto riguarda l’atto di mutuo fino al momento del riscatto dell’immobile;
  • la rendita derivante dall’immobile acquistato non viene presa in considerazione ai fini del calcolo del reddito imponibile.

Tuttavia c’è da considerare che la rata mensile sarà un po’ più alta di un normale canone di locazione.

Se desideri comprare casa e cerchi chi possa aiutarti a trovare l’immobile perfetto per te e la forma di finanziamento più adatta, affidati all’Agenzia Immobiliare Sogno Casa.

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A presto con un nuovo articolo…