Home staging: cos’è, a chi è utile e quando non conviene?

L’home staging permette di accelerare la vendita o la locazione di un immobile rendendolo più appetibile sul mercato.

In cosa consiste esattamente? Quali sono i vantaggi per il proprietario e per il cliente? In quali casi è da evitare?

home staging non sempre si può fare

L’home staging è una tecnica di marketing immobiliare che consiste nell’allestire una proprietà al fine di mostrarla al meglio ai potenziali clienti, in modo da favorirne la vendita o l’affitto in breve tempo.

Si tratta di pulire e dare una nuova organizzazione a spazi e arredi, togliendo tutto ciò che è superfluo, eliminando quello che non valorizza la luminosità e i pregi dei vari ambienti.

Dalla scelta dei colori per pareti e tessuti fino alla nuova disposizione dell’arredamento, tutto concorre a dare una nuova veste all’immobile, nel quale dovrà scomparire il più possibile ogni traccia dell’inquilino precedente.

In questo modo la casa acquisisce un nuovo aspetto e anche una nuova identità, trasformandosi da luogo intimo in cui abitare a perfetto prodotto esposto in vetrina.

I vantaggi dell’home staging per il proprietario e per l’acquirente.

Non è un caso che l’home staging sia nato negli anni Settanta in America proprio dall’intuizione di un’agente immobiliare per contrastare il crollo delle vendite dovuto alla crisi immobiliare di quegli anni.

È provato che preparare gli ambienti in modo scenografico prima del servizio fotografico e della visita del cliente crea nella mente dei potenziali acquirenti un’idea positiva nei confronti dell’immobile.

Perciò valorizzare le stanze con oggetti di design, soprammobili, tappeti, cuscini e qualche trucco di home staging aiuta il proprietario a ridurre moltissimo i tempi di vendita e, spesso, a trattare meno sul prezzo finale, col vantaggio ulteriore che in genere gli interventi previsti sono a basso investimento.

Inoltre l’home staging rappresenta un’opportunità anche per il cliente, dato che non è sempre facile rendersi conto delle effettive potenzialità di un immobile, specialmente se non si trova in ottime condizioni o se è pieno di oggetti.

Con questa tecnica invece la mente sarà in grado di andare oltre la situazione reale ed immaginare quella che potrebbe essere davvero la disposizione della nuova casa.

Spetta all’home staging il compito di riempire tutti gli spazi vuoti o trascurati della casa, che l’acquirente difficilmente potrà colmare da solo con la sua fantasia.

Quando non conviene ricorrere all’home staging?

Per quanto dare ai locali un nuovo look sia una scelta vincente nella maggior parte dei casi, tuttavia non sempre è opportuno ricorrere all’home staging.

Quando si può evitare? In due casi opposti:

  1. Se l’immobile è perfetto così com’è→ anche se non si tratta di un investimento importante, non vale la pena di mettere mano ad una casa per darle un nuovo aspetto, se già la disposizione degli ambienti è ottimale. Sarà sufficiente dedicare all’immobile un buon servizio fotografico professionale affinché l’annuncio attiri persone interessate;
  2. Se l’immobile è in pessime condizioni→ immagina una casa vecchia e fatiscente, con l’intonaco che cade a pezzi: in questo caso urge una ristrutturazione, non l’home staging! Un intervento superficiale avrebbe poco senso e non potrebbe risolvere le varie problematiche.

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